Gaia Grimani, italiana e svizzera, è docente, scrittrice, giornalista, studiosa di letteratura italiana e promotrice culturale, esperta in comunicazione. Il suo è un curriculum di tutto riguardo: parte nel 1971, a Milano, quando fonda il dipartimento delle relazioni pubbliche di una delle più importanti agenzie pubblicitarie. L’anno successivo apre un proprio studio di relazioni pubbliche e organizzazione di eventi, poi lavora per l’Università Statale di Milano per la quale dirige l’attività di comunicazione e organizzazione di eventi in ambito culturale, sportivo e di orientamento professionale e ne cura l’ufficio stampa. Nel 1976 è capo ufficio stampa dell’Ente nazionale austriaco per il turismo in occasione delle Olimpiadi di Innsbruck ed è anche corrispondente del quotidiano economico Il Globo. Nel 1977 sposa lo scrittore Piero Scanziani e si trasferisce in Svizzera, dove collabora per oltre 30 anni con l’Elvetica Edizioni, per la quale pubblica il volume biografico-antologico «Piero Scanziani: la vita come frontiera». Nel 1977 dà vita allo Swiss Financial Year Book, un’importante pubblicazione sul mondo economico finanziario elvetico. Nel 1978 inizia l’attività di insegnamento della letteratura italiana in Svizzera, prevalentemente al Liceo di Mendrisio. Nel 1995 pubblica, con la prefazione di Geno Pampaloni, un volume di poesie intitolato All’amore, l’amore, Editore Nardini, Firenze. Nel 2005 seguono due saggi Nella stanza dei bottoni e Scuola di creatività per Elvetica Edizioni. Nel 2007 collabora all’ideazione e alla redazione della Guida alla medicina naturale e complementare per l’Italia e la Svizzera italiana. Dal 2009 organizza corsi d’invito alla lettura dei grandi classici della letteratura italiana e seminari di scrittura creativa. Nel 2011 ha completato una raccolta di poesie, Diario spagnolo, pubblicata nel 2013 da ELR, Edizioni di Locarno e Poestate, con prefazione di Vincenzo Guarracino. Nel 2018 pubblica la terza silloge poetica: Il frutto probito, presso le Edizioni La Vita Felice di Milano, con prefazione di Massimo Daviddi. Nel 2025 conclude la presente quarta raccolta di poesie intitolata Sottrazioni. Attualmente insegna letteratura italiana nei corsi dell’Università della Terza età e tiene corsi e conferenze letterarie per vari enti e istituzioni privati e pubblici.