Al Liceo Classico Delfico di Teramo, sua città natale, Paolo Piantieri rimane segnato dall’insegnamento dei due professori di lingue classiche, Arnaldo Possenti e Clemente Cappelli: da quest’ultimo apprende anche i primi rudimenti della lingua aramaica, che approfondisce in seguito insieme all’ittita, all’accadico e al sanscrito. Si laurea in Lettere Classiche con una tesi di archeologia sulla Cirenaica antica con il prof. Lidiano Bacchielli, e si diploma al Conservatorio in clarinetto. Si abilita alla docenza in Lingue Classiche e in Storia dell’arte, con una predilezione per il simbolismo antico e medievale, coordinando laboratori di Estetica a Venezia, Roma, Assisi e Perugia nell’ambito di corsi di introduzione all’Arte Sacra. Allievo di Carlo Rusconi, già docente di Greco neotestamentario presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma,, ha partecipato come uditore all’Italian Opera Academy del M. Riccardo Muti durante la preparazione di diverse opere di Verdi, Mozart, Mascagni e Leoncavallo a Ravenna. Ha ideato presso il Liceo Volta-Fellini (ove è docente di Latino e Italiano) il corso di introduzione al Melodramma e all’Opera lirica italiana “L’arte ai giovani: alla scoperta dell’opera italiana”. Ha studiato scrittura poetica e cinematografica con Tonino Guerra e con Vincenzo Cerami, di cui ha sempre ammirato la geniale, fantasiosa ed amara capacità visionaria.