Manrico Murzi / Delilah Gutman

Manrico Murzi / Delilah Gutman
Manrico Murzi, (Marciana Marina, Isola d’Elba, 1930) collabora a vari giornali e riviste. Rebellato di Padova pubblica "Il cielo è caduto" 1964; "Forme nell’aria" 1972 e il suo romanzo poetico "Si va a simboli" 1979. Numerose poi le pubblicazioni fra le quali: "Di Porto in Porto", Biblioteca Cominiana (1996); "Di mare un cammino", Ecig 2002 - 3a edizione ampliata 2017. È del 2014 "Lettere sul Vangelo secondo Tommaso", Mimesis, dialogo filosofico-religioso con Paolo Bianchi. Tre volumi di storia e d’arte, Attilio Montorsi Collections, edizioni F&G di Vignola, ispirati da preziosi tavoli intarsiati da Lampridio Giovanardi nell’Ottocento. Ha scritto "Le sette voci di Elena", interprete e regista Paola Tortora, e il libretto per l’opera lirica "Jeanne e Dedò" di Delilah Gutman, Curci 2016. Ha inoltre tradotto anche: "I doni di Alcippe" di Marguerite Yourcenar, amica e compagna di viaggi, Bompiani 1987; "Il Rione dei Ragazzi" (Awlad Haretina) dell’egiziano Nagib Mahfuz, Premio Nobel 1988; per la ECIG: "El Cid" di M. Baile 1993; "La guerra dei trent’anni" di Pagès 1993; "Giacomo, fratello di Gesù di Bernheim" 1996. Ha già pubblicato con la nostra casa editrice "Le mosche di Omero", nel 2020.
Delilah Gutman (Madrid, 1978) è pianista e compositrice, cantante e poetessa. Esplora la frontiera tra la musica colta ed il repertorio etnico, in relazione al linguaggio della musica classica d’occidente e alle arti. È Maestra della cattedra di Composizione al Conservatorio “A.Boito” di Parma ed è membro di P.E.N. (Poets Essayists Novelists) Club Italia e della Rivista Culturale Finnegans. Ha scritto per Curci i libretti delle sue opere: "La Ballata di Lucrezia (Romana)" in “Quasi una voce”; "Il guanto nero / Chagall e lo spirituale nel sogno"; "Nove lune". In Simanim - Ex libris ebraici per Serenella Crivellari & Claudio Scaranari, nel 2025, "Simanim". La sua poesia "Alfabeto di fuoco" costituisce l’installazione permanente “Singing Sculpture #2”, Fondazione Monte Verità di Ascona, per “Joseph Beuys. A salvaguardia della Natura, in difesa dell’Uomo”. Ha già pubblicato con la nostra casa editrice le raccolte di poesia "Alfabeto d’amore" 2019; "Alfabeto degli opposti" 2021 e con Erkut Tokman, "Esistenze/Canti a due voci" 2023.